DIARIO

 

 

 

 

Ho stracciato le pagine
del mio diario,
tutte pagine bianche,
dove la paura
non aveva registrato
la fuga del tempo,
né le lacrime
di mille sconfitte.
Pagine bianche,
come i fantasmi
di coloro
che vivevano
nel mio paese,
quando le ruote
giravano
sulle strade di basalto
e l’acqua correva
verso la terra avida
dal fondo gelido
dei pozzi.
Sul mio balcone,
le tortore
festeggiavano
il sole.

 

 Franco Pastore

   

 

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