MIO PADRE
Cosa c’era
Nel cuore di mio padre
Il giorno che ha capito
Che bisognava “andare”
Chissà che cosa c’era….
Tante cose non dette
Coccole non fatte
Voglia di restare…
O forse chissà
Di lasciarsi andare
Di lui son più le cose
Che ho amato
Di quelle che in fondo
Io non ho approvato
Di lezione mi è stata la coerenza
Che mi ha segnato per sempre
La coscienza
La stima di me stessa mi ha donato
E la calda certezza che lui c’era
Mi ha sempre accompagnato
Invece io dov’ero in quel momento lì?
Perché non l’ho aiutato ad andar via?
Perché non c’era la mia mano nella sua?
Mara Festucci